Ben Gorham, l'ideatore e anima di Byredo, ha ufficialmente comunicato la sua uscita dall'azienda da lui creata. Questa decisione si colloca in un contesto di profondo cambiamento, giungendo dopo la finalizzazione dell'acquisizione del marchio da parte del colosso Puig. Gorham ha sottolineato che, a diciotto anni dalla fondazione nel 2006, il suo percorso con Byredo si è concluso, aprendo nuove possibilità per entrambe le parti.
Il gruppo spagnolo Puig, un attore di spicco nel panorama della moda e della bellezza globale, ha completato l'assorbimento totale di Byredo nel 2022. Nonostante Gorham avesse inizialmente mantenuto un ruolo attivo, garantendo la continuità creativa e gestionale, il piano prevedeva sin dall'inizio un graduale trasferimento del controllo. L'annuncio della sua partenza conferma ora l'effettivo compimento di questa transizione, con Byredo pronta a proseguire la sua evoluzione sotto la completa egida di Puig.
La partenza di Gorham segna il culmine del processo di integrazione di Byredo nella struttura aziendale di Puig. Il gruppo ha manifestato l'intenzione di continuare a investire nello sviluppo del marchio, affidandone la gestione a una direzione interamente interna. Questa mossa riflette la strategia più ampia di Puig, volta a rafforzare il proprio posizionamento nel settore della bellezza attraverso acquisizioni mirate e un consolidamento delle risorse. Byredo, con la sua reputazione consolidata nel segmento delle fragranze artistiche e del lifestyle di alta gamma, rappresenta un elemento chiave in questa strategia di espansione.
Ben Gorham, la cui carriera include un passato da cestista professionista, ha trasformato Byredo da un'idea in un brand di risonanza mondiale, distinguendosi per la sua acuta visione estetica e il suo spirito imprenditoriale. Sebbene non abbia ancora svelato dettagli sui suoi prossimi impegni, le sue dichiarazioni suggeriscono una continuazione del suo percorso creativo, potenzialmente in nuovi ambiti o ancora nel settore della bellezza. La sua decisione di lasciare Byredo è presentata come una naturale progressione, piuttosto che una rottura, evidenziando un legame duraturo con l'identità del marchio.
L'assenza del suo fondatore inaugura una fase inedita per Byredo. Puig ha ribadito l'impegno a preservare l'essenza distintiva del marchio, pur gestendolo con piena autonomia. Sebbene non si prevedano mutamenti immediati e drastici, questa transizione rappresenterà un banco di prova significativo per la capacità di Puig di mantenere l'integrità e la coerenza creativa che hanno contraddistinto Byredo fin dalle sue origini, assicurando al contempo la sua crescita futura.