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Problemi di compatibilità tra Ryzen 9000X3D e schede madri ASRock: ASRock risponde

09/04 2025

Dopo l'aggiornamento di Tech Yes City sui problemi riscontrati con la combinazione di processori Ryzen 9000X3D e schede madri ASRock, Steve Burke di Gamers Nexus ha intervistato direttamente Chris Lee, vicedirettore della divisione motherboard dell'azienda. Nonostante ASRock abbia riconosciuto i problemi relativi alle proprie schede madri, sembra che l'onere di riparare o sostituire la CPU ricadrà sugli utenti.

Soluzioni in arrivo per i problemi di compatibilità tra Ryzen 9000X3D e schede madri ASRock

Problemi di compatibilità emersiMolti utenti con una scheda madre ASRock e un processore Ryzen 7 9800X3D hanno riscontrato problemi di funzionamento improvvisi dei loro sistemi, con intervalli che vanno da pochi giorni a oltre un mese dopo l'assemblaggio. In un primo momento, si era ipotizzato che il problema fosse dovuto a un assemblaggio improprio da parte degli utenti, con conseguenti danni al socket. Successivamente, però, in assenza di segni di forzatura sul socket su alcune schede madri analizzate, ASRock ha accusato la presenza di residui o sporcizia sui pin del socket come possibile causa dei malfunzionamenti.

Individuazione della causa del problemaLa svolta è arrivata durante il COMPUTEX della scorsa settimana, quando il team del produttore taiwanese presente in fiera ha rivelato a Tech Yes City che i problemi erano probabilmente legati ai valori EDC (Electrical Design Current) e TDC (Thermal Design Current) dei profili PBO (Precision Boost Overdrive) preimpostati. Questa ipotesi è stata confermata nell'intervista di Gamers Nexus con Chris Lee.

Soluzione proposta da ASRockSecondo Lee, il problema non è da attribuire ad AMD, ma piuttosto alle impostazioni del BIOS, in particolare ai parametri PBO. "Abbiamo scoperto che i nostri valori originali per questi due parametri potrebbero essere troppo alti. Quindi ora, con la versione 3.25 del BIOS, abbiamo abbassato i valori di PBO. Riteniamo che questo possa risolvere il problema", ha spiegato il vicedirettore della divisione motherboard di ASRock.

Responsabilità degli utentiNonostante ASRock abbia riconosciuto i problemi relativi alle proprie schede madri, sembra che l'onere di riparare o sostituire la CPU ricadrà sugli utenti. Questo potrebbe rappresentare un'ulteriore fonte di frustrazione per coloro che hanno già affrontato problemi con i loro sistemi.

ConclusioniLa vicenda mette in luce l'importanza di una stretta collaborazione tra produttori di CPU e schede madri per garantire la massima compatibilità e stabilità dei sistemi. Mentre ASRock ha individuato una soluzione attraverso l'aggiornamento del BIOS, rimane da vedere se gli utenti colpiti dai problemi saranno adeguatamente supportati e risarciti per i danni subiti.